Lampadine al led: come sceglierle

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Da qualche anno a questa parte, sono arrivate sul mercato le lampadine a Led. Preferite da molti a quelle tradizionali. Le migliori lampadine a led sono più durature ed efficienti di quelle classiche a cui tutti siamo abituati, inoltre quasi immediatamente usandole si comincia a verificare un notevole risparmio in bolletta.

Le lampadine al led, offrono infinite possibilità cromatiche, alte prestazioni e consumi ridotti. A tutto vantaggio del design.

Le lampadine led sono il presente e il futuro dell’illuminazione domestica. Al momento dell’acquisto è bene considerare alcuni parametri. Se un tempo bastavano i watt per valutare la luminosità della lampadina, adesso vanno considerati i lumen. Oltre a questo parametro la confezione riporta sia il ‘vecchio’ wattaggio dell’incandescenza, sia il ‘nuovo’ wattaggio del led, dati utili a confrontare i consumi. Per esempio ai 40 Watt di un’incandescenza corrisponde un’emissione di 470 lumen.

Il Bulbo

lampadine-al-led-bulboCaratteristica principale, anche è la base da cui partire, la forma. La tendenza stilistica è quella che riproduce anche con il led la forma della classica lampadina old fashion. La gamma include forme classiche come goccia, sfera, candela, tortiglione, colpo di vento.

L’attacco

E27 a vite grande e l’E14 sono i più diffusi. Le lampadine con attacchi speciali (bispina G9, G4, GY6.35), lineari (R7s), via via diventano più potenti e miniaturizzate e quindi rappresentano sempre più una valida alternativa alle alogene ancora in commercio, con un notevole vantaggio in termini di risparmio di energia.

La tonalità di luce

La temperatura di colore è specificata in Kelvin e determina se la luce è più calda (tendente al giallo) o più fredda (tendente al blu). Tanto è più basso il valore Kelvin, quanto è più calda la luce. Le temperature di colore fino ai 3.300 K sono considerate bianco caldo, dai 3.300 ai 5.300 K bianco freddo e oltre i 5.300 K bianco diurno.

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La luce bianca calda ha un effetto accogliente e rilassante, mentre la luce bianca fredda è stimolante. Il bianco diurno favorisce la concentrazione e viene utilizzato spesso nelle aree di lavoro. Quasi sempre si preferisce la luce bianca calda per i soggiorni e le camere da letto, mentre quella bianca fredda garantisce un’illuminazione ottimale della cucina e dei locali di servizio.

L’apertura del fascio luminoso 

Se si desidera una luce che si concentri su un determinato punto della stanza, allora la scelta giusta è una lampada LED con riflettore. Se invece preferisci un’illuminazione planare, opta per una lampada LED convenzionale. Per ottenere un’illuminazione d’accento di alta qualità, bisogna scegliere un’apertura del fascio luminoso di 35 gradi circa

L’indice di resa cromatica

Il CRI è importante soprattutto per le luci da lavoro perché a percentuali alte (da un Ra80 al Ra90 ottimo) migliora il comfort visivo e affatica meno la vista. Si valuta quando la percezione del colore è essenziale, ad esempio per illuminare tessuti, alimentari, lavori di grafica.

Tipologia

Versatili e innovative sono le strisce led o strip led che costituiscono una soluzione flessibile, dalampadine-al-led-strisce sistemare alla base dei mobili, a parete, negli armadi, per esaltare elementi di arredo. Si tratta di nastri adesivi flessibili su cui sono posti diodi led, si presentano come un rotolo. La luce emessa può essere bianca o colorata, a scelta tra migliaia di sfumature.

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